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Breve recap gamescom 2019

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Ago
23

È stata sicuramente una Gamescom 2019 ricca di prove sul campo e di giochi che abbiamo potuto testare in prima persona.

Sono tanti i contenuti arrivati direttamente da Colonia, ma non mancano anche recensioni e approfondimenti. Come sempre, vediamo il tutto con ordine.

Nel bel mezzo della Gamescom, è arrivata a sorpresa la pubblicazione dell’avventura Erica, videogioco sperimentale che vi consente di compiere delle decisioni per influenzare l’andamento di quello che, di fatto, si propone come un vero e proprio film live-action.

Il gioco ha sicuramente dei punti di grande interesse: ottima la mappatura dei controlli, immediati e intuitivi per l’interazione con le vicende, coraggiosa la scrittura che saprà coinvolgervi. Va da sé che, ovviamente, un’esperienza di questo genere porti con sé delle limitazioni che è necessario accettare per potersi godere il gioco, a cui si affianca anche qualche peccato di sceneggiatura qua e là.

Il parere finale è comunque positivo, come potete vedere voi stessi dalla nostra disamina.

Classici ammazza-demoni

il ritorno della trilogia classica della serie Doom, che potete ora acquistare sulle maggiori piattaforme. Mentre siamo in attesa di Doom Eternal, è insomma possibile intrattenersi con gli episodi storici del franchise sanguinolento, che fanno ancora al meglio il loro lavoro: divertire, anche nel formato portatile di Nintenod Switch.

Ottima anche l’introduzione di contenuti extra e il modo in cui i controlli classici sono stati adattati agli odierni controller sul mercato, anche se la resa non è sempre precisissima

Le prove dalla Gamescom

La nostra redazione è volata a Colonia per provare tanti giochi direttamente alla Gamescom. Le anteprime sono state numerose e ce ne sono molte che vogliamo segnalarvi: abbiamo, ad esempio, provato nuovamente Volta Football, la modalità di FIFA20 che ci riporta sui campetti da strada in una sorta di evoluzione meno arcade di FIFA Street.

A proposito di calcio, abbiamo anche messo le mani su efootball2020 la prossima simulazione di casa Konami, che dopo un periodo di “letargo” sembra voler rimescolare le carte e rilanciare più veementemente che mai la sua sfida al concorrente di casa EA Sports. L’esperienza pad alla mano ci ha colpito molto positivamente, in particolar modo per l’enorme cura riposta nel comparto fisico del gioco: vogliamo, insomma, saperne di più.

Non solo: abbiamo finalmente messo le mani su Marvel’s Avenger, l’ambizioso progetto di Square Enix affidato a Crystal Dynamics ed Eidos Montreal, che vuole farvi vestire i panni dei Vendicatori dell’universo Marvel. La nostra esperienza, pad alla mano, è stata interessante, ma ci sono indubbiamente ancora degli aspetti che dovranno essere limati in vista dell’uscita del prossimo anno.

Confronto a tu per tu anche con Need for Speed: Heat, il prossimo episodio della serie di corse à la Fast & Furious targata Electronic Arts. Abbiamo sottolineato nella nostra anteprima dalla Gamescom le novità per il sistema di guida e l’importanza della personalizzazione, che questa volta coinvolgerà non solo i veicoli, ma anche il vostro stesso avatar. Interessante anche il ciclo con attività differenti tra giorno e notte – con le tenebre che porteranno l’illegalità e, di conseguenza, gli adrenalinici inseguimenti con la polizia.

Abbiamo provato, tra i tanti altri, anche Dragon Ball Z: Kakarot, forte di un gameplay sicuramente immediato e fedelissimo all’anime che prende come riferimento – una caratteristica che non potrà che fare contenti gli innamorati del franchise. L’immediatezza, certo, potrebbe anche rivelarsi un neo, ma in attesa dell’uscita del prossimo anno non possiamo che raccomandarvi di approfondire la conoscenza con il gioco concedendovi alla nostra anteprima.

Non solo provati, dalla Gamescom: alcuni giochi ci sono stati anche mostrati senza che potessimo giocarli direttamente, ma vale comunque la pena saperne di più. È ad esempio il caso dell’ambizioso Biomutant, l’opera di THQ Nordic che ci ha colpito positivamente per il sistema di crafting che sembra voler proporre e soprattutto per la capacità di espressione e personalizzazione lasciate sulle spalle dell’utente. Bisognerà migliorare il combattimento in vista dell’uscita e c’è qualche inciampo tecnico, ma è sicuramente un gioco che, per quanto visto, vogliamo tenere d’occhio per vedere come andranno le cose in vista dell’uscita.

Concetti simili anche per Humankind, la nuova proprietà intellettuale di SEGA e Amplitude, che affondano le mani nel genere degli strategici con un’opera che richiama la saga Civilization in modo abbastanza evidente. Il titolo vuole consentirvi di mettervi alla guida della vostra tribù di esseri umani, verso il progresso tecnologico, con una grande caratteristica: i tratti storici della vostra civiltà avranno ripercussioni nell’evoluzione futura della società che state creando, e non saranno semplicemente ingoiati dal progresso. Atteso per il 2020, insomma, sembra che Humankind abbia le carte in regola per proporre un’idea di gioco profonda, ma attendiamo ovviamente di saperne di più.

Ci è stato mostrato anche Darksiders Genesis, prossimo spin-off della celebre  serie che non ha paura di osare con qualche novità e si propone anzi con un sistema che ricorda un po’ Diablo. Nonostante questi cambiamenti, la caratterizzazione e le atmosfere della serie rimangono invariate, impreziosite da una direzione artistica che è un piacere per gli occhi. Potrebbe, questo titolo, rivelarsi un’ottima freccia all’arco di THQ Nordic? Attendiamo di scoprirlo, adesso che oltretutto è stato confermato che arriverà anche su Google Stadia.

Come immaginerete, insomma, la Gamescom non è stata affatto avara di anteprime e di prove sul campo.