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Cyberpunk 2077, domande agli sviluppatori

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Ago
24
 Cyberpunk 2077 è uno dei giochi più attesi del prossimo anno, un titolo che ha in parte monopolizzato l’E3 e che anche qui a Gamescom si sta confermando come uno dei migliori giochi della fiera. Proprio durante la kermesse tedesca siamo riusciti a chiacchierare con gli sviluppatori del gioco e sono stati così gentili a rispondere ad alcune domande su questo attesissimo action-RPG.

Quante è grande il mondo di gioco di Cyberpunk 2077 in confronto a quello di The Witcher 3? Voglio dire, sono due giochi differenti, ma in proporzione sono più o meno simili.

CD Projekt RED: Si come hai detto i due mondi sono profondamente diversi. In The Witcher 3 avevamo una grandissima mappa esplorabile dove c’erano fiumi, mari, villaggi piccoli e grandi, mentre qua in Cyberpunk abbiamo una sola grandissima città che però esplorandola in prima persona è più o meno simile a livello di proporzione, quindi è davvero grande.

 Quanti tipi di armi ci sono in Cyberpunk 2077?

CD Projekt RED: Ci sono diversi tipi di armi, da quelle normali a quelle a energia fino a quelle all’arma bianca, insomma c’è molta varietà e molta scelta. I giocatori si divertiranno a scegliere l’arma che più preferiscono.

Sappiamo che Night City è davvero grande e altamente esplorabile. Gli edifici saranno tutti visitabili?

CD Projekt RED: Molti edifici saranno esplorabili, ma abbiamo preferito puntare sulla qualità, piuttosto che sulla quantità, quindi non tutti saranno visitabili.

 la difficoltà sarà dinamica? Oppure si potrà scegliere?

CD Projekt RED: diciamo entrambe. La difficoltà del mondo di gioco crescerà con il nostro livello, divenendo sempre più difficile con il passare delle ore. Tuttavia, sarà possibile comunque scegliere un modello di difficoltà durante la partita.

 il gioco sarà altamente personalizzabile, dalle armi, alle abilità. Anche la vettura di V sarà possibile customizzare?

CD Projekt RED: guarda questa è una domanda che mi fanno di continuo e la verità è che ancora non sappiamo risponderti con esattezza. Sicuramente l’auto di V sarà importantissima ai fini della vicenda e ci sarà modo di sfruttarla.

 parliamo un attimo della parte tecnica del titolo, in particolar modo il ray-tracing. Che vantaggi offrirà al gioco in termini grafici?

CD Projekt RED: il ray-tracing si adatta benissimo al nostro Cyberpunk 2077, soprattutto grazie alla sua atmosfera, appunto, cyberpunk, dove luci e ombre sono ben presenti. Possiamo notare l’utilizzo del ray-tracing sui riflessi delle pozzanghere e sull’intensità appunto delle ombre. Considerando la sua natura open world, tutto questo impreziosisce la parte estetica.

 sappiamo che molto probabilmente è la classica domanda di rito, ma quanto potrebbe durare l’avventura considerando trama, missioni secondarie ed esplorazione?

CD Projekt RED: anche su questo è veramente difficile darti un numero preciso, ma posso sicuramente confermarti che le ore di gioco non sono assolutamente poche, anche perché già la trama occuperà una fetta della longevità complessiva.

Grazie per il tempo che ci avete concesso!

Questa intervista conferma, in parte, la volontà del team di puntare tanto sulla qualità, quanto sulla quantità, come conferma l’articolo dell’E3 2019 e della Gamescom dedicato alla demo vista. Per il gioco occorrerà aspettare ancora un po’, l’appuntamento, infatti, è fissato per il 16 aprile 2020.